Sandro Botticelli - Annunciazione di Cestello (1489-90)
Tempera on panel - 150 x 156 cm - Uffizi Gallery
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
🧡
3 commenti:
Bellissimo il volto, ma perché la postura esagerata dei corpi? Virtuosismo?
Bella domanda. Quello che so è che nel rinascimento la postura dei personaggi è studiata per dirigere l’attenzione dell'osservatore verso un soggetto o una porzione significativa del dipinto. Praticamente è presente un codice fatto di gesti e posture che, se conosciuti, permettono una interpretazione più approfondita nei confronti delle opere stesse.
Per dirne una Caravaggio pone a volte un personaggio di schiena. Questo tipo di postura svolge un ruolo indicatore nei confronti dello spettatore, come un invito ad addentrarsi maggiormente nell’opera.
Qui non saprei.
Approfitto per postare un vecchio post (I bari) e uno nuovo (I musici) dove si può notare quanto sopra.
Buona domenica Cesare.
Grazie del commento e buona domenica!
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