Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

giovedì 25 maggio 2023

Giorgio Caproni [Poeta, critico letterario, traduttore e scrittore italiano, 1912-1990]





Scandalo
: :  Giorgio Caproni  : :

Per una bicicletta azzurra,
Livorno come sussurra!
Come s'unisce al brusio
dei raggi, il mormorìo!

Annina sbucata all'angolo
ha alimentato lo scandalo.
Ma quando mai s'era vista,
in giro, una ciclista?


da: Versi livornesi, in Tutte le poesie

.

SCANDALO di G. Caproni
Scrive Caproni a commento di questa poesia: "Non provo nessuna vergogna nel ricordare mia madre Anna Picchi, come una donna giovane e bella. Parlo della ragazza che fu prima che io nascessi - una figura che appartiene, in questo senso, più alla leggenda, alle fotografie che ho visto, ai discorsi ascoltati, che alla storia. Era una donna molto vivace; fu una delle prime ad andare in bicicletta per le vie di Livorno, additata da tutti come oggetto di scandalo. Ed era anche una bravissima sarta, ricercata e vezzeggiata dalle signore più eleganti. Di questa figura io mi sono innamorato. Mi è piaciuto rievocare questa immagine proprio per evitare il mammismo: ho voluto raccontarne la storia, la morte, e la sua «oltre-morte» di ragazza fine d’ingegno e di fantasia proprio perché è troppo facile cantare la mamma. Da lei ho preso il gusto dell’arte, perche' in quell’essere artigiana bravissima era a suo modo un’artista. Per raccontarla ho voluto provare a fare una musica moderna con un linguaggio diatonico, come fece Stravinskij con la dodecafonia. Ho adottato, quindi, come modello la ballatetta con cui Cavalcanti si rivolgeva dall'esilio alla donna amata. C’è anche questo risvolto, questa volontà di riprendere la tradizione, nel mio amore per Annina."

 

Nessun commento: