Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

sabato 29 gennaio 2022

ore 12:00 - momento zen



Il 26.12.2021 riproposi questo post dicendo:
Un "anonimo" ha commentato questo vecchio post dell'agosto 2017. Lo rimetto in evidenza perchè le sue parole non 'vadano perdute nel tempo, come lacrime nella pioggia'."
Ora qualcuno ha risposto al commento provocatorio di Cesare e siccome sono curioso - e rimanendo indietro non si sarebbe notato - eccolo di nuovo.



Placenta umana

Alimento al limite del cannibalismo è cibarsi di placenta umana.

Il distacco e l'espulsione della placenta dal feto avviene subito dopo il parto. E' un organo tipico dei mammiferi, ricco di proteine, che serve principalmente a scambiare il nutrimento fra il corpo della madre e il feto. Si tratta dell'unico organo umano che viene "perso" una volta terminata la sua funzione. E' ricco di sostanze nutritive e quasi tutti i mammiferi la mangiano dopo il parto. 

In ambito 'umano', cibarsi della propria placenta ha il nome scientifico di placentofagia. La motivazione di questa pratica, sarebbe il tentativo di evitare o diminuire la depressione post-partum.  Esistono diversi di siti web che propongono ricette culinarie a base di placenta del tipo ragù per le lasagne o saltata in padella con cipolle.

Ovviamente un umano comune mostra qualche remora a cibarsi della placenta della propria compagna mentre è cosa piuttosto "alla moda" nel mondo dei VIP. Giusto per dare una idea il noto attore Tom Cruise, disse che avrebbe mangiato la placenta della sua (oramai ex moglie) Katie Holmes, mentre la prima a mangiare la propria placenta è stata Nicole Kidman.



5 commenti:

Anonimo ha detto...

L'infertilità è stata e continua ad essere un problema colossale che gli specialisti di tutto il mondo si preoccupano di risolvere. La ricerca continua sia nella direzione delle questioni cliniche - nuovi farmaci, nuovi regimi di trattamento per ridurre i rischi di complicazioni come l'iperstimolazione ovarica, sia nel campo dell'embriologia - nuovi mezzi e metodi di coltivazione degli embrioni, nuovi dispositivi e attrezzature.
Lo scopo di questa ricerca è di aumentare l'efficacia del trattamento e la nascita di bambini sani. Dai un occhiata e molto interessante- Feskov

v3l3nomortale ha detto...

Mi ricorda Orphan Black.

Cesare ha detto...

Quando qualcuno si fa un problema di normali variabili della vita (esempio: calvizie) ci sono subito schiere di imbroglioni che cercano di approfittarsene.

Cesare ha detto...

Congratulazioni!

Anonimo ha detto...

L'editore di Monaco ha pubblicato il libro intitolato “Ogni terza donna”. La scrittrice, ha dedicato il libro a tutti i bambini stellati e ai loro genitori.
I bambini stellati in Germania vengono chiamati mai nati, quelli che sono morti durante il parto o quelli che sono deceduti poco dopo la loro nascita. Nel suo libro, la scrittrice dà voce alle donne che hanno perso i loro figli non ancora nati, ma non hanno rinunciato a una gravidanza con lieto fine, e anche al uomo che è sopravvissuto al dolore della interruzione della gravidanza della sua dolce meta. Queste storie dimostrano: coloro che hanno vissuto un trauma psicologico così grave dovrebbero assolutamente lavorarci su e non essere lasciati nella solitudine con il problema.
La stessa scrittrice ha affrontato un problema simile ai suoi tempi. – “Mi dispiace signora, ma non sento più il battito cardiaco del feto”, la stessa è rimasta senza parole dopo le fatidiche parole del medico durante uno dei suoi controlli di routine. Come ammette l’autrice del libro, non aveva mai vissuto un tale shock.
Gli specialisti della clinica di medicina riproduttiva del prof. Feskov hanno a che fare con storie simili ogni giorno e sanno quanto sia importante il sostegno per le famiglie che lo attraversano. Sono sempre pronti ad offrire soluzioni per coloro che sognano di diventare genitori.