Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

domenica 13 dicembre 2015

М0сква


Il mausoleo di Lenin è il monumento funerario situato sulla Piazza Rossa a Mosca che accoglie le spoglie mortali di Vladimir Il'ič Ul'janov (Lenin).




Dopo la sua morte il padre della Rivoluzione russa fu imbalsamato per poter restare esposto al pubblico. 

In seguito all'enorme afflusso di visitatori la costruzione che l'ospitava venne sempre più ampliata fino a quando nel 1929 quando venne eretta una struttura permanente marmoreo-granitica. 

Il numero di visitatori della tomba è stimato dell'ordine dei dieci milioni fra il 1924 e il 1972. E ogni giorno decine di persone si mettono in fila sotto le mura del Cremlino per onorare Lenin e per seguire poi il percorso obbligato che porta agli altri grandi della Russia sepolti vicino a lui: Stalin, Andropov, Chernenko, Breznev, Zherzhinskij. 

Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica il presidente russo El'cin propose la chiusura della struttura e la contestuale sepoltura di Lenin ma la proposta fu bocciata. Anche Putin parla di seppellire il corpo di Lenin ma il suo mito è ancora ben radicato. E proprio in rappresentanza di questa parte della Russia è sceso in campo Gennadij Zyuganov, leader del Partito Comunista: «La devono smettere di combattere contro i morti. Se il potere compirà questo atto sacrilego, organizzeremo azioni di disobbedienza in tutta la Russia. Prima hanno abolito l'anniversario della Rivoluzione il 7 novembre, poi hanno tolto la falce e il martello dalla bandiera rossa della vittoria. E adesso?».

In tutta l'ex-Unione Sovietica, anche in quelle repubbliche che non lo ricordano con nostalgia, le statue di Lenin sono ancora in piedi in moltissime piazze e tutte le città minori di Russia, hanno una delle vie principali dedicate al fautore della Rivoluzione d'Ottobre.



Il corpo di Vladimir Lenin, 18 aprile 1997 (AP Photo/Sergei Karpukhin)


Il Mausoleo di Lenin su di un francobollo del 1962


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