Franz Lippisch - Der Flösser Tod (La morte del zatteriere)(1897)

martedì 21 aprile 2026

Gerard Dou / Le bolle di sapone




Gerard Dou
- Still Life with a Boy Blowing Soap-bubbles (1635-36)
Olio su tela - 48 x 39.7 cm - National Museum of Western Art, Tokyo, Giappone

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Il "Les Bourgeois de Calais" davanti al National Museum of Western Art of Japan di Auguste Rodin

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Le bolle di sapone sono uno dei simboli più potenti della caducità e della fragilità della vita, rappresentando visivamente la brevità della bellezza e delle ambizioni umane che svaniscono in un istante. 
Questa associazione nasce e si diffonde soprattutto a partire dal Cinquecento e dal Seicento, legandosi profondamente ai temi filosofici e artistici del tempo: 
Homo Bulla: L'espressione latina "Homo est bulla" (l'uomo è come una bolla) divenne un monito comune per ricordare la precarietà dell'esistenza.
Tema della Vanitas: Nella storia dell'arte, le bolle appaiono spesso accanto a teschi o clessidre come icone della Vanitas – la consapevolezza che le ricchezze, gli onori e la gloria terrena siano illusioni destinate a rompersi come pellicole di sapone.
Contrasto tra Creazione e Distruzione: Artisti come Jean-Baptiste Siméon Chardin hanno dipinto scene in cui l'impegno nel soffiare una bolla perfetta porta solo alla creazione di un oggetto meraviglioso ma destinato a svanire in pochi secondi.
Meraviglia ed Emozioni: In ambito psicologico e contemporaneo, rappresentano anche la delicatezza dei sentimenti e l'invito a vivere con consapevolezza il presente, prima che il momento magico "scoppi". 
Oltre al significato filosofico, le bolle hanno affascinato per secoli anche la scienza, diventando oggetto di studio per geni come Newton per le loro proprietà ottiche e la loro geometria perfetta, simbolo di un'utopia tra arte e matematica.




Volete dedicarvi all'arte delle bolle di sapone?
A seguire come farle in modo perfetto.

Ingredienti: polvere o scaglie di sapone - acqua distillata – zucchero o miele.
Procedimento: Versate in un recipiente quattro tazze di acqua calda e tre cucchiai di polvere o scaglie di sapone. Lasciate riposare per tre giorni e poi aggiungiete un cucchiaio colmo di zucchero o di miele: mescolate bene. Se lasciate riposare ancora qualche giorno l’effetto sarà più strepitoso.











1 commento:

Cesare ha detto...

La bolla di sapone è piena di significati, ma la zucca è più dura e resistente.