Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

martedì 8 settembre 2026

Nozawa Bonchō / Kawase Hasui




Kawase Hasui - Snow at Toshogu Shrine (1929)




下京や雪つむ上の夜の雨
Shimogyō ya yuki tsumu ue no yoru no ame


A Shimogyō sopra la neve accumulata la pioggia della notte


: :  Nozawa Bonchō  : :





Shimogyō (la "città bassa" di Kyoto) all'epoca era il quartiere popolano dei mercanti e degli artigiani. Evocare questo luogo aggiunge una sensazione di calore umano e di vita quotidiana che fa da contrasto alla fredda solitudine del clima invernale.
Il componimento descrive il passaggio del tempo in una notte d'inverno: la neve si è già posata sui tetti della città, ma la temperatura è leggermente cambiata e una pioggia silenziosa comincia a cadere sopra il manto bianco, sciogliendolo lentamente.

C'è un aneddoto riportato nel saggio Kyorai-shō [1].
Bonchō aveva composto la parte centrale e finale ("yuki tsumu ue no yoru no ame"), ma non riusciva a trovare i primi 5 suoni (il kami-go) ideali. Il suo maestro, Matsuo Bashō, suggerì l'introduzione «Shimogyō ya». Poiché Bonchō si mostrò inizialmente scettico ed esitante, Bashō esclamò con assoluta certezza: «Prenditi il merito di questo verso iniziale. Se mai qualcuno dovesse trovarne uno migliore, non parlerò mai più di haiku in vita mia!». 


[1] Il Kyorai-shō (去来抄, "Appunti di Kyorai") è un'importante opera di critica letteraria giapponese scritta da Mukai Kyorai, uno dei discepoli più vicini e celebri di Matsuo Bashō.






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