...tra un bicchiere di vino e l'altro
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
🧡
4 commenti:
Il Pinot grigio lo apprezzo, insieme al Barbaresco. In genere preferisco una birretta fresca. A volte un Lagavulian.
Lagavulin. Ho una piccola collezione di scotch. Creano quel delicato equilibrio serale: hashish-scotch-xanax.
E risveglio precoce alle 4 con attacco di panico...
La parola magica è "delicato equilibrio". Come il sale per il sugo.
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