Bernardino Luini - Salomè con la testa di Giovanni Battista, c.1525-30

domenica 19 maggio 2024

Pieter Bruegel the Elder [Flemish Northern Renaissance Painter, ca.1525-1569]

 


Pieter Brueghel the Elder - Caduta degli angeli ribelli (1562)
Olio su tavola - 117 cm × 162 cm
Museo reale delle belle arti del Belgio di Bruxelles

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Dalla luce divina del paradiso, che disegna un semicerchio chiarissimo nella metà superiore del dipinto, le schiere celesti si lanciano per sconfiggere il male, rappresentato dagli angeli ribelli che, precipitando verso l'Inferno, si trasformano in orribili mostri. Al centro della scena Michele Arcangelo, con l'armatura, lo scudo crociato e la spada, si scaglia contro il drago dell'Apocalisse, il mostro capovolto che, travolto dalla sferzata dell'arcangelo, precipita arrivando a sfiorare con le sue teste coronate il bordo inferiore della tavola.

La mostruosità morale dei demoni si riflette in tutta la loro deformità fisica, ottenuta fondendo con estrema fantasia pezzi fuori scala di vari esseri: rettili, insetti, molluschi, anfibi, mammiferi, vegetali. Ma se per Bosch i mostri sono sempre protagonisti secondari, Bruegel li mette in risalto. Spicca al centro una figura con ali di farfalla, che copre addirittura il mostro apocalittico: forse, visto anche il suo volo in risalita, si tratta di un'allusione a come anche il peccato possa essere attraente.

La distinzione tra paradiso e inferno è qui resa anche coloristicamente, con la contrapposizione luce/ombra. Grande attenzione è riservata alla resa dei dettagli e dei vari materiale, dalle setose vesti degli angeli, alle lucide squame dei demoni.

Bruegel attinse dunque al repertorio boschiano, dimostrando di conoscerlo bene, ma lo utilizzò per comporre un messaggio figurativo diverso, più razionale e moderno nella disposizione sulla superficie della tavola.









































1 commento:

Cesare ha detto...

Orrendo e meraviglioso...