Pierre Jean Van der Ouderaa - De Mondzoen (1879)
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Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
🧡
3 commenti:
L'anima si trasferisce dal morto?
De mondzoen, "l'espiazione della bocca", lascia intendere come se il frate col suo soffio salvasse l'anima della vittima o addirittura ne curasse la ferita.
Insomma un miracolo.
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