CANNOLICCHI GRATINATI
PACCHERI ORATA OLIVE E ZENZERO
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
🧡
3 commenti:
Capisco le attrattive della buona tavola, ma certi soprastanti pittori valgono anche un digiuno.
Certo che si; ma perchè privarsi di uno o dell'altro? Le due cose non sono in conflitto.
Concordo pienamente ma sono praticamente a dieta...
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