State cercando un punto panoramico dal quale ammirare il Lago di Como? Sicuramente il Castello di Vezio è uno di questi: svetta nel comune di Perledo sui pendii terrazzati e soleggiati del monte che domina Varenna e controlla un vastissimo tratto di lago che nel passato consentiva di sorvegliare le vie di comunicazione.
Proprio per la sua posizione privilegiata Vezio ha visto l’insediarsi di diversi ceppi:
- nel periodo tra i secoli II e IV a.C. un insediamento ligure-celtico.
- la calata dei Galli, che a loro volta nel 196 A.C. furono cacciati dalle legioni romane di Claudio Marcello assieme agli alleati orobici, insubri e cenomani.
- i romani hanno eretto una linea di fortificazioni lungo tutta la sponda orientale del lago di Como, fra cui molto probabilmente il castrum di Vezio, a protezione del Lario e della strada che da Bellano sale alla Val d’Esino.
La leggenda raccontata da Anton Gioseffo della Torre di Rezzonico nel suo libro “Larius”(1779) narra di come la costruzione del castello sia legata a una volontà della regina longobarda Teodolinda che ha trascorso in queste zone gli ultimi anni della sua vita.
La regina longobarda avrebbe fatto costruire la chiesa di San Martino con l’antico campanile a forma di torre ed l’oratorio di Sant’Antonio per lasciare una traccia visibile della sua fede nel Cristianesimo.
Morta e seppellita a Monza, si racconta che il suo cuore e la sua anima siano rimaste nella cerchia di queste mura.
Si dice infatti, che nelle notti prive di luna il suo spirito vaghi per i corridoi del castello. Esistono anche delle autentiche testimonianze come dimostrano i gessi di fantasmi in cartapesta realizzati dai gestori della rocca.
Ghost sculpture in the castle of Vezio, Italy
da: eccolecco


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