Jakub Schikaneder - Poslední cesta (L'ultimo Viaggio)(ca. 1890-95)

giovedì 6 gennaio 2022

Il Ninjutsu e i ninja



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Il ninjutsu è la strategia e la tattica militare di guerra non convenzionale, guerriglia e spionaggio presumibilmente praticata dagli shinobi (comunemente conosciuti al di fuori del Giappone come ninja). Il ninjutsu era composto dall'insieme di strategie di guerra non convenzionale, pratiche spirituali, arti marziali specifiche (taijutsu etc.) e arti marziali tradizionali (bujutsu) con e senza armi.


Lo spionaggio in Giappone era praticato fin dai tempi del principe Shotoku (572-622), anche se le origini dei ninja risalgono a molto prima. 

Nel corso della storia gli shinobi furono assassini, esploratori e spie che vennero assunte per lo più da signori territoriali noti come Daimyō. Gli shinobi condussero le operazioni che al samurai erano proibite. Gli shinobi divennero famosi soprattutto per il loro uso dell'invisibilità e dell'inganno. 

Il ninjutsu venne sviluppato come una serie di tecniche di sopravvivenza fondamentali per la guerra nel periodo del Giappone feudale. I ninja utilizzarono la loro arte per garantire ai Daimyō la loro sopravvivenza in un periodo di agitazione politica violenta. 

La parola "ninjutsu" consiste di due parti:
Nin (忍 pazienza, sopportazione)
che in Giappone ha acquisito l'accezione ulteriore di "muoversi non visti" o "agire di soppiatto".
Jutsu (術 arte, tecnica)
Una traduzione possibile del termine è: "tecnica delle operazioni furtive". 

Il ninjutsu è ormai noto in Giappone e soprattutto in Europa come una delle più antiche arti marziali giapponesi. Il praticante, per definizione, nelle tecniche di ninjutsu è rappresentato nell'immaginario moderno dal ninja.





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