Dupont, il servitore negro, stava preparando in cucina un barattolo di carne in conserva
per la cena. Doveva, innanzi tutto, far bollire in acqua abbondante la carne fibrosa di
mummia, col suo condimento cerimoniale; poi distillare la saldatura, riempire di ripieno
la scatola di latta stagnata con la carne bollita in abbondante acqua, non senza prima aver
vuotato l'acqua abbondante nel minuscolo lavandinio; infine saldare il coperchio e ecco
pronto per la cena il barattolo di carne in conserva.
Dupont, figlio di laboriosi artigiani, li aveva assassinati perché potessero finalmente
smettere di lavorare e riposare in santa pace. A evitare le inevitabili congratulazioni viveva
appartato una vita di religione e di abnegazione, nella speranza di essere canonizzato dal
Pontefice prima di morire, come padre de Foucault il banditore della crociata.
: : Boris Vian - L'autunno a Pechino : :
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