venerdì 7 dicembre 2012
da "Né di Eva né di Adamo" di Amélie Nothomb
Poco a poco, le telefonate si diradarono fino a cessare. Mi fu risparmiato quell’episodio sinistro quant’altri mai, barbaro e menzognero, che si chiama rottura. Salvo in caso di crimine ignobile, non capisco la rottura. Dire a qualcuno che è finita è brutto e falso. Non è mai finita. Anche quando non si pensa più a qualcuno, come dubitare della sua presenza dentro di sé? Una persona che ha contato qualcosa conta per sempre.
immagine: fotografia Alec Soth
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