John William Godward - Study of Campaspe (1896)
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Campaspe, originaria di Larissa, in Tessaglia, era la favorita di Alessandro Magno che per farle fare un ritratto si rivolse ad Apelle, considerato il maggiore pittore vivente. Il fatto è narrato da Plinio il Vecchio (Storia Nat., 35.79-97) che racconta come l’artista, mentre dipingeva il nudo di Campaspe, la «più bella tra le mantenute d’Alessandro», s’innamorò di lei.
Il sovrano, entusiasta dell’opera dell’artista, gli fece dono della modella.
Plinio narra che poi Apelle utilizzò Campaspe quale modella per il suo dipinto più famoso, quello di Afrodite Anadiomene (Venere che sorge dalle acque), riprodotta in un famoso affresco di Pompei (che alcuni ritengono una copia romana del dipinto di Apelle).
Plinio narra che poi Apelle utilizzò Campaspe quale modella per il suo dipinto più famoso, quello di Afrodite Anadiomene (Venere che sorge dalle acque), riprodotta in un famoso affresco di Pompei (che alcuni ritengono una copia romana del dipinto di Apelle).
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3 commenti:
Quasi al limite della pubertà e dell'identità di genere...
John William, ci siamo sentiti per wa, l'ha resa così per evitare di venir censurato da blogspot.
Una masnada di vittoriani (i blogspot men).
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