Hans Memling - Inferno (1485)
Olio - 22 x 14 cm - Musée des Beaux-Arts, Strasbourg, France
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
🧡
2 commenti:
In inferno nulla est redemptio: meglio pensarci per tempo.
Da quello che vedo in giro, per questi due peccatucci non ci perdono neanche tempo.
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