In un sistema produttivo-competitivo, chi dorme è spesso considerato un individuo svogliato, un pigro; è una sciocchezza: se un individuo ha bisogno di dormire più a lungo, deve dormire di più (e, se è necessario che si alzi presto al mattino, deve naturalmente andare a letto prima). Ma l'idea che la gente produttiva debba dormire poco è un'assurdità, che fa il paio con quella dell'uomo virile che «sa reggere» l'alcol: gli ospedali e i cimiteri sono pieni di personaggi di questo tipo. L'importante, semmai, è essere in piena efficienza mentale durante la giornata lavorativa, e se una deprivazione di sonno compromette in qualche modo questa efficienza, il proverbio va rovesciato e riformulato così: «Chi non dorme (bene) non piglia pesci»
Piero Angela, I misteri del sonno, 1994

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