da: "Il codice da vinci" di Dan Brown
Si udì una voce, spaventosamente vicina: “non si muova.” Il curatore, che era riuscito a mettersi carponi, si immobilizzò e voltò lentamente la testa. A soli cinque metri da lui, dietro la saracinesca, si scorgeva attraverso le sbarre l’enorme silhouette del suo assalitore. Era un uomo alto, dalle spalle larghe, la pelle pallida come quella di uno spettro, i capelli bianchi radi. Aveva le iridi rosa e le pupille rosso scuro.

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