Motivi funerari vittoriani sulla "Tomba della Vergine" nel cimitero di St Mary Perivale (Londra)(XVIII sec.)
.
La tomba è un edificio classificato di Grado II cioè un monumento o una struttura considerata di speciale interesse storico o culturale nel sistema di tutela del Regno Unito.
E' la tomba di Elizabeth Colleton (morta nel 1721) che era la ricca amante di Richard Savage, conte Rivers. La leggenda locale narra che avesse predetto la crescita di alberi dalla sua tomba, e che in seguito alcuni olmi ne abbiano provocato il crollo.
La relazione tra Elizabeth Colleton e Richard Savage, IV conte Rivers, fu uno dei più grandi scandali dell'alta società londinese dell'inizio del Settecento. Richard Savage era un generale, diplomatico e politico inglese noto per le sue doti militari ma anche per essere un notorio e incallito libertino (definito all'epoca come un uomo dalla morale dissoluta). Elizabeth Colleton era figlia di un baronetto imparentato con i piantatori delle Barbados e vedova, era una donna estremamente ricca che viveva nella splendida tenuta di The Grove a Ealing.
Il legame fece scalpore non solo perché era una relazione extraconiugale vissuta alla luce del sole, ma soprattutto per le conseguenze finanziarie e familiari. Nonostante Lord Rivers fosse sposato e avesse una figlia legittima, scelse Elizabeth come compagna fissa e madre della sua figlia illegittima, Elizabeth "Bessy" Savage (nata nel 1699). Alla sua morte nel 1712, l'Earl Rivers compì l'affronto definitivo verso la sua famiglia legittima. Diseredò la moglie e la figlia, lasciando la sua immensa fortuna terriera e monetaria direttamente a Elizabeth Colleton e alla loro figlia Bessy. Questo gesto privò la linea di successione legittima dei beni di famiglia, scatenando feroci battaglie legali e l'indignazione dell'alta nobiltà, che vedeva un'amante "usurpare" un intero patrimonio nobiliare. L'ironia del nome "Maiden’s Tomb" (Tomba della Vergine) nasce proprio da qui: Elizabeth era tutt'altro che una fanciulla innocente, bensì una ricca e potente donna d'affari legata a un uomo scandaloso. La leggenda narra che, sopraffatta dal senso di colpa o dalle maledizioni della famiglia legittima dei Rivers, Elizabeth abbia gridato in punto di morte che, se esisteva un Dio giusto, degli alberi avrebbero dovuto distruggere la sua tomba. Nel XIX secolo, degli olmi crebbero effettivamente dentro il sepolcro a St Mary's Perivale, facendolo letteralmente esplodere dall'interno.

Nessun commento:
Posta un commento