Franz Lippisch - Der Flösser Tod (La morte del zatteriere)(1897)

venerdì 16 settembre 2011

Emily Dickinson


Quando le luci si spengono-
poco per volta ci si abitua al buio
come quando il vicino, sollevando alto
il lume, ci da’ il suo addio-

Dapprima - i passi si muovono incerti
nel buio improvviso-
poi - lo sguardo si abitua alla notte-
e senza incertezze affrontiamo la strada-

Ed e’ così nelle oscurità più fonde-
in quelle notti lunghe della mente
quando non c’e’luna che sveli un suo segno-
quando non c’e’stella che – dentro - si accenda-

E i più coraggiosi - per un poco brancolano-
e battono - a volte – dritti in fronte-
contro il tronco di un albero-
ma poi imparano a vedere-

E allora e’ la notte che si trasforma-
oppure un qualcosa nella vista
che alla mezzanotte si conforma-
E la vita procede quasi senza incertezza.

Emily Dickinson  (1862) Dal volume "Silenzi"


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