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| Carl Eduard Schuch - Rosen, Keksteller und Orange (1884) - Städtisches Suermondt-Ludwig-Museum, Aachen |
da "Il mestiere di vivere" di Cesare Pavese
“Passo la giornata come chi ha urtato uno spigolo con la rotula interna del ginocchio: tutta la giornata come quell’istante intollerabile. Il dolore è nel petto, che mi sembra sfondato e ancora avido, pulsante di sangue che fugge e non ritorna, come da un’enorme ferita. Naturalmente, è tutta una fissazione. Dio mio, ma è perché sono solo, e domani avrò una rapida felicità, e poi di nuovo i brividi, la stretta, lo squarcio. Non ho più fisicamente la forza di star solo.”

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