Julien Terzics
[Parigi, XII arrondissement, 28 novembre 1968 - Nantes, 01 luglio 2024]
Attivista antifascista francese, batterista della band Brigada Flores Magon e segretario confederale della CNT (Confédération nationale du travail)
.
Il suo nome forse non dice molto al grande pubblico, ma per intere generazioni di militanti antifascisti francesi Julien Terzics è stato un simbolo.
La sua storia comincia nella Parigi degli anni Ottanta, quando nelle strade crescevano gruppi di naziskin legati all’estrema destra e al neonazismo. In quel contesto nasce l’esperienza dei Red Warriors, un gruppo di giovani skinhead antifascisti che decide di contrastare fisicamente quei movimenti e di non lasciare loro il controllo delle strade. Presto questi giovani diventano “chasseurs de skins”, i “cacciatori di nazisti”. Julien stesso rivendicava quella scelta spiegando che il fascismo non è soltanto un’idea astratta, ma qualcosa che si manifesta nella violenza sistemica, nelle aggressioni verso le donne, le minoranze, verso i militanti politici di sinistra, nel tentativo continuo di occupare ogni spazio pubblico.
Con il tempo Julien Terzics cambiò “strumenti”, ma fu sempre saldo nei suoi ideali. Diventò militante della CNT, il sindacato anarchico francese, e dal 1997 fu il batterista dei Brigada Flores Magón, gruppo punk/Oi! fortemente legato ai temi dell’antifascismo, dell’antirazzismo e delle lotte sociali.
Nel 2006 aprì a Parigi il Saint-Sauveur, un bar nel quartiere di Ménilmontant che divenne un luogo di incontro per molte realtà radicali, della scena punk e dei movimenti antifascisti.
Per molti giovani militanti la figura di Julien fu anche una sorta di memoria vivente, capace di trasmettere valori ed esperienze.
Julien Terzics è morto il 1° luglio del 2024, ma la sua storia non morirà mai.

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