Richard Dagley - The Serenade (1827)
dal libro: "Death's Doings" ("Le azioni della Morte")
Il trovatore suona una serenata alla donna alla finestra,
mentre la morte armata di pugnale si nasconde nel portone.
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
If some images or quotations published in this blog are breaking possible copyrights, please contact address at the top right
2 commenti:
La falce era troppo ingombrante.
Ma si, pure per cambiare un pò.
Posta un commento