National Gallery of Art, Washington, D.C.
Didascalia:
«In weelden sijn wij dickwils geseten, de Doot veel naerder dan wij weten»
(Siamo spesso seduti nell'abbondanza (nel lusso/piacere), con la Morte molto più vicina di quanto crediamo)
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
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