Franz Lippisch - Der Flösser Tod (La morte del zatteriere)(1897)

venerdì 10 luglio 2026

FRANCIA batte MAROCCO: molto ma molto più "neri" degli africani




Ousmane Dembélé e Manu Koné  Francia


Ayyoub Bouaddi e Neil El Aynaoui Marocco

.


La Francia ha battuto il Marocco non senza difficoltà. Partita inguardabile di Mbappé un pò come quella di Messi dell'altra sera, illuminata da una perla, quella di Mbappè, casualmente recuperata quella di Messi.
Ma quello che volevo sottolineare è il colore della pelle dei giocatori europei contro quella degli africani.
Tolti Adrien Rabiot e Lucas Digne i giocatori della Francia risultano molto più "neri" dei giocatori marocchini.

La Francia ha una delle più grandi popolazioni di origine africana e caraibica d'Europa. Molti arrivano da ex-colonie: Algeria, Senegal, Mali, Costa d'Avorio, Congo, Guadalupa, Martinica. Sono concentrati soprattutto nelle banlieue (le periferie) di Parigi, Lione, Marsiglia e Tolosa.

Chi ha ricevuto il "dono" come Mbappè, Maignan, Thuram ecc. vive una gran bella vita; ma gli altri?
Varie associazioni denunciano che è più difficile affittare o trovare lavoro con nome "a consonanza africana". Dopo la morte di Nahel a Nanterre si è messo in evidenza il problema su controlli e razzismo sistemico.
Insomma la Francia è un paese multietnico soprattutto quando ci sono i mondiali e gli europei di calcio molto meno nella vita reale dove restano aperti i nodi sul lavoro, polizia e integrazione nelle periferie. Una sorta di ipocrisia comune a tutti e cavallo di battaglia dei vari "generali".






Nessun commento: