Il tollerare l’incretinimento sistematico dei bambini come degli adulti, prodotto dalla pubblicità e dalla propaganda, lo sfogo della distruttività realizzato nella guida aggressiva, il reclutamento e l’istruzione di truppe speciali, l’imponente e benevola tolleranza verso l’inganno completo nel commercio, nello spreco e nell’inutilizzazione pianificata, non sono distorsioni e aberrazioni, sono l’essenza di un sistema che coltiva la tolleranza come un mezzo per perpetuare la lotta per l’esistenza, sopprimendone le alternative. Le autorità nei campi dell’educazione, della morale e della psicologia sbraitano contro l’aumento della delinquenza giovanile; sbraitano di meno contro la presentazione superba, a parole e a fatti e al cinema, di missili, razzi, bombe sempre più potenti - la delinquenza matura di un’intera civiltà.
: : Herbert Marcuse, Critica della tolleranza, Mimesis : :

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