Franz Lippisch - Der Flösser Tod (La morte del zatteriere)(1897)

mercoledì 25 marzo 2026

Entartete Kunst (Arte degenerata)




Goebbels visita la mostra Arte degenerata allestita a Monaco di Baviera nel 1937

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L'"arte degenerata" (Entartete Kunst) nazista includeva i principali esponenti del modernismo europeo, tra cui espressionisti, cubisti e astrattisti come Max Beckmann, Paul Klee, Marc Chagall, Otto Dix, Vasilij Kandinskij, Ernst Ludwig Kirchner, Franz Marc e Oskar Kokoschka. Il regime nazista confiscò oltre 6.000 opere dai musei, etichettando queste avanguardie come contrarie alla razza ariana, spesso distruggendole o vendendole per finanziare il riarmo. 

La famigerata mostra di Monaco del 1937, intitolata Entartete Kunst (Arte Degenerata), inaugurata il 19 luglio all'Hofgarten, fu un'esposizione propagandistica nazista volta a deridere e condannare l'arte moderna, espressionista e d'avanguardia. Esponeva circa 650 opere confiscate, accusate di corruzione morale e razziale 

Ecco i dettagli principali dell'evento:

Obiettivo: Il regime nazista voleva imporre la propria visione estetica, basata su un realismo eroico e naturalista, demonizzando l'arte astratta e sperimentale come "malata" o "ebraica".

La mostra opposta: A soli due giorni di distanza, il 18 luglio 1937, Hitler inaugurò la Große Deutsche Kunstausstellung (Grande mostra d'arte tedesca) nella nuova Haus der Kunst, celebrando l'arte approvata dal regime.

Destino delle opere: Le opere, dopo la tappa monacense, furono rese itineranti in Germania e Austria. Quelle non vendute all'estero per finanziare il regime vennero distrutte, con circa un terzo dei pezzi censurati andato perduto per sempre.

Significato storico: Questa esposizione ha rappresentato uno dei più gravi attacchi alla libertà di espressione, privando la Germania di gran parte del suo patrimonio artistico moderno.

Ecco alcuni dei principali pittori e artisti inclusi nella famigerata mostra di Monaco del 1937: 

Espressionisti (Die Brücke e altri): Erich Heckel, Emil Nolde (nonostante fosse nazista, la sua arte fu colpita), Karl Schmidt-Rottluff, Max Pechstein, Ernst Ludwig Kirchner.

Bauhaus e Astrattisti: Wassily Kandinsky, Paul Klee, László Moholy-Nagy, Lyonel Feininger.

Nuova Oggettività: Otto Dix, Max Beckmann, George Grosz.

Artisti Internazionali: Marc Chagall, Pablo Picasso, Henri Matisse, Edvard Munch, Vincent van Gogh (come precursore).

Scultori: Ernst Barlach, Rudolf Belling (inizialmente), Ewald Mataré. 

Questi artisti vennero licenziati dagli insegnamenti, censurati e privati della possibilità di esporre, costringendo molti all'esilio.





2 commenti:

Cesare ha detto...

Basta guardarli in faccia.

v3l3nomortale ha detto...

Vero. E comunque semplice espressione dell'odiare ciò che non si capisce.