Kristian Zahrtmann - The Death of Queen Sophie Amalie (1882)
Olio su tela - 92,5 - 86,5 - Statens Museum for Kunst, Copenaghen, Danimarca
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
3 commenti:
Notevole (tralascio di specificare che "io non ne capisco").
Questo è un altro luogo comune. Ti piace? Spenderesti dei soldi per averlo/vederlo? Allora è bello.
Volevo essere scherzoso citando un luogo comune. Il quadro mi piace e rimpiango l'epoca in cui viaggiavo, almeno durante le ferie, visitando anche le pinacoteche.
Posta un commento