Jakub Schikaneder - Poslední cesta (L'ultimo Viaggio)(ca. 1890-95)

mercoledì 24 dicembre 2014

Ratto Gigante del Gambia (Cricetomys gambianus) - APOPO - Mine Antiuomo






foto: Sylvain Piraux

In molti odiano i topi. Pur non essendo di per se velenosi è vero che i topi trasmettono malattie mortali; ma a volte, come in questo caso, salvano la vita.

Ogni ora nel mondo c'è chi viene mutilato o ucciso da una mina. Sono più di 90 i paesi poveri del mondo che hanno sparso sul territorio migliaia di questi ordigni invisibili e micidiali. Gli arsenali, in totale, ne conservavano 200 milioni: 1 mina per ogni 48 abitanti del Pianeta, 1 per ogni 16 bambini; una vittima ogni 20 minuti; 2.000 morti al mese, circa 26.000 esseri umani fatti esplodere in un anno. Dal 2012 le cose sono cambiate, per effetto del trattato di Ottawa, ma che però non tutti hanno firmato. (approfondimento)

L'APOPO è un organizzazione no-profit che ha trascorso gli ultimi 20 anni sviluppando e mettendo in atto il progetto "Topi Eroe" per scandagliare e smantellare le zone infestate delle mine: oltre 1500 in Tanzania, dove APOPO ha sede, 2.728 in Mozambico, e 657 in Thailandia. Ci sono anche operazioni in corso in Angola e in Cambogia. 

I ratti sono noti per essere tra gli animali più sensibili quando si tratta di odore, con più geni funzionali per il sistema olfattivo rispetto a qualsiasi altro mammifero. Il naso di un ratto è sempre attivo e in movimento, ed è sempre vicino alla terra in cui le concentrazioni di vapore sono più alte e la velocità del vento è più bassa.

Il Ratto Gigante del Gambia (Cricetomys gambianus), essendo altamente socievole è stato specificamente addestrato per rilevare il TNT. Utilizzando una combinazione tra addestramento e cibo gratificante che inizia subito dopo la nascita e dura nove mesi, i ratti sono in grado di coprire 100 metri quadrati di terreno in 20 minuti - cosa che un essere umano avrebbe bisogno di un giorno intero per fare.

Pesando poco più di 1 Kg, i ratti sono troppo leggeri per innescare una mina, e nessuno di loro è mai morto sul "lavoro". L'APOPO aderisce a protocolli molto rigidi riguardo il benessere degli animali, e i ratti sono trattati con la massima cura e attenzione. La maggior parte di loro soddisfa le aspettative di vita di 8 anni.

Se volete potete dare una mano all'APOPO "adottando" uno di questi ratti (qui). Avrete aggiornamenti in tempo reale sulla formazione e la vita del vostro topo. Potete anche scegliere di dedicare il lavoro del vostro "cucciolo" a fiutare la TBC nei villaggi sub-sahariani (L'APOPO ha addestrato i ratti a rilevare in dieci minuti quello che i tecnici di laboratorio riescono a fare solo in un giorno).


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