Miles Cleveland Goodwin - Death and the Mules (2025)

giovedì 16 ottobre 2025

Giocatori di dadi a Pompei / Svetonio

 


Giocatori di dadi
Affresco romano proveniente dall'Osteria della Via di Mercurio a Pompei

.

«[...] In nessun modo [Augusto] ebbe paura per la sua reputazione riguardo al gioco, e continuò a giocare semplicemente e pubblicamente, perché si divertiva anche quando era vecchio, e non soltanto in dicembre ma anche in tutti gli altri mesi, nei giorni lavorativi e feriali. Di ciò non vi è nessun dubbio. In una lettera autografa scrisse: "Ho cenato, mio caro Tiberio [Tiberio Giulio Cesare Augusto], con le stesse persone; si sono uniti al mio banchetto Vinicio [Marco Vinicio] e Silio [Publio Silio Nerva], il padre: durante la cena abbiamo giocato come dei vecchi, sia ieri, sia oggi. Si gettavano i dadi e ogni volta che ciascuno di noi otteneva il colpo del cane oppure il sei, aggiungeva alla posta in gioco un denario per ogni dado e chi faceva il colpo di Venere [1] prendeva tutto."»

: :  Svetonio - De Vita Caesarum - Divus Augustus - 71  : :



[1] Il "colpo di Venere" è l'espressione usata per indicare il lancio più fortunato di quattro dadi a quattro facce, in cui si ottengono quattro risultati diversi (ad esempio, 1,2,3,4 . Nell'antica Roma, l'espressione "Jactus Veneris" si riferiva al risultato di quattro diversi astragali, i precursori dei dadi, e simboleggiava la fortuna. 








Nessun commento: