da "Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra" di Claudia Durastanti
Lui vide scorrere le immagini, e pensò una serie di cose che non disse ad alta voce.
Per esempio: tu sei il pianoforte inabissato che mi porto dentro al cuore.
Per esempio: tu sei il battito mancato che potrebbe farmi saltare in aria.”

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