Jakub Schikaneder - Poslední cesta (L'ultimo Viaggio)(ca. 1890-95)

lunedì 3 settembre 2012

L'aRoma del v3l3no




Tra i misteri di Roma esistono anche incomprensibili storie di tesori nascosti, inaccessibili e quasi invisibili. E’ il caso di Villa Albani, un immenso patrimonio artistico ed ambientale nel cuore della città, tra Salaria (il tratto verso piazza Fiume) e Regina Margherita.
Il tempo si è fermato. Dentro. E noi possiamo spiare dai cancelli che si affacciano sulle strade che la circondano. Muri e siepi alte però non permettono di vedere molto. Per fortuna c’è Google Map che ci permette si sorvolare su tutto.
Nel 2003 il comune di Roma aveva offerto ai proprietari 23 milioni per l’area di dieci ettari. “Stiamo per espropriare Villa Albani” dichiarò poi Veltroni, forte del piano regolatore approvato il 22 marzo 2006 che prevedeva per quell’area una destinazione a “verde pubblico”. Si vociferò anche che Berlusconi volesse acquistare la collezione per 125 milioni di euro. Nulla di fatto.
La Galleria d'Arte, da secoli inaccessibile, ospita opere di Niccolò da Foligno, Perugino, Gherardo delle Notti, van Dyck, Tintoretto, Ribera, Guercino, Giulio Romano, Borgognone, Luca Giordano, David, Vanvitelli, Pietro Bracci.



L'ingresso di Villa Albani da via Salaria, 92

da roma-nascosta e wikipedia

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