Jakub Schikaneder - Poslední cesta (L'ultimo Viaggio)(ca. 1890-95)

giovedì 16 febbraio 2012

Manolis Glezos





L'anziano che vedete aggredito da un poliziotto di Atene in questa foto non è un membro dei black bloc ma Manolis Glezos, l'eroe nazionale che, il 30 maggio del 1941, insieme al suo amico e compagno Apostolos Santas, si arrampicò sull'Acropoli e ne strappò via la bandiera con la svastica, che vi sventolava dal 27 aprile 1941, quando le truppe tedesche erano entrate ad Atene. Alla bandiera nazista sostituì quella nazionale greca, realizzando il primo clamoroso atto della resistenza in Grecia, uno dei primi in Europa e ispirando molti, e non solo greci, a resistere all'occupazione nazista e fascista.
I due autori vennero attivamente ricercati e furono condannati a morte in contumacia. Glezos fu catturato dalle forze di occupazione tedesche il 24 marzo 1942 e fu pesantemente torturato. In seguito a questo trattamento, si ammalò gravemente di tubercolosi. Rilasciato per le sue condizioni di salute, fu nuovamente arrestato il 21 aprile 1943, stavolta dalle forze di occupazione italiane, e tenuto tre mesi in prigione, fino a che fu liberato in conseguenza della caduta del fascismo nel luglio del 1943.

Chi avrebbe mai immaginato che settanta anni dopo, uno sporco codardo pezzo di merda con addosso una divisa al servizio dei capitalisti, che non merita neanche di lavargli il culo avesse avuto il coraggio di mettere le mani addosso a questa icona mondiale della libertà.

CHE TRISTEZZA!!!


la bandiera con la svastica sull'Acropoli

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