giovedì 26 gennaio 2012
Sergej Esenin - Confessioni di un teppista
Non tutti possono cantare,
non tutti possono cadere
come una mela ai piedi del prossimo.
Questa è la confessione più grande per un teppista.
Vado in giro spettinato di proposito,
la testa sembra un lume a petrolio sopra le mie spalle.
Mi piace rischiarare nel buio
lo spoglio autunno delle vostre anime,
sentire i sassi dell'ingiuria
fischiarmi intorno,grandine in eruttante tempesta.
Allora più forte stringo con le mani
il mio ciuffo ribelle...
rob1962.deviantart.com
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