Robert Rauschenberg - Odalisk (1955-1958)
Nel 1979, la National Collection of Fine Arts di Washington dedica a Rauschenberg un'importante mostra retrospettiva che andrà a New York, San Francisco, Buffalo e Chicago. Quello stesso anno, in occasione della realizzazione della scenografia per lo spettacolo Glacial Decoy della compagnia di danza di Trisha Brown, l'artista riscopre una delle sue prime passioni, la fotografia. A partire dall'anno successivo le immagini inserite nelle sue opere cominciano a provenire esclusivamente dal suo archivio fotografico personale. Nel 1981 inizia a lavorare a The ¼ Mile or 2 Furlong Piece, un lavoro in continua crescita concepito per diventare l'opera d'arte più lunga del mondo (già nel 1997 misurava circa 300 metri ).
.
.

Nessun commento:
Posta un commento