Daniel Arthur aka Daniel Arthury - dalla serie: "Where's my Breakfast?"
Oil on Panel
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
6 commenti:
Visto lo stato del cadavere quel gatto si arrangia.
Si arrangia nel senso che se l'è spolpato lui o che deve trovare altro interlocutore?
Secondo me è la seconda.
Beh, piuttosto scontato. La prima è un pò un mio timore quando arriverà il momento. Ma nemmeno più di tanto.
Non lo farebbero mai.
Mah! La fame è brutta.
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