da "La storia" di Elsa Morante
Era di abitudini modeste, e di carattere timido, specie fra gli estranei. Però la sua natura introversa covava alcune vampe tormentose, che si vedevano bruciare nel buio dei suoi occhi di zingara. Erano, per esempio, degli eccessi inconfessati di sentimentalismo giovanile… Ma erano, soprattutto, delle inquietudini sotterranee, capaci di assediarla giorno e notte con vari pretesti, che le diventavano addirittura delle fissazioni. Fino a che, rodendole i nervi, le si sfogavano, fra le mura di casa, in forme inconsulte e vessatorie.
immagine: Raffaello Sanzio - Ritratto di dama detta "La Muta" (1507) - Olio su tavola - 64 x 48 cm - Galleria Nazionale delle Marche, Urbino
L'opera "La Muta" venne trafugata il 6 febbraio del 1975 e poi recuperata a Locarno il 23 marzo 1976.

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