venerdì 2 dicembre 2011
Horiyoshi III
Horiyoshi III, universalmente riconosciuto come il più grande artista contemporaneo nel campo del tatuaggio tradizionale giapponese, è già praticamente una leggenda vivente!
Nato Nakano Yoshihito, nel 1946, diviene ben presto allievo del primo Horiyoshi (il maestro Muramatsu Yoshitsugu detto Shodai Horiyoshi), da cui prese il titolo.
“Hori” significa infatti “incidere”, in questo caso sulla pelle, e chi porta questa parola nel proprio nome è subito riconducibile al mondo dei tatuaggi tradizionali giapponesi.
I soggetti che fanno parte del repertorio di Horiyoshi III sono quelli classici, tipici del folklore giapponese: carpe, peonie, demoni, draghi, tenyo, tigri ecc…
I suoi tatuaggi (horimono) sono delle vere e proprie opere d’arte, ognuno unico.
A parte le linee di contorno, per cui si usa una comune macchinetta, il colore è steso con un’antica tecnica denominata tebori, che prevede l’uso di una stecca di legno all’estremità della quale c’è una serie di aghi.
da bunnychan
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