Gonzalo Ángel Quintilio Lira López, giornalista dalla doppia cittadinanza, statunitense e cilena, residente in Ucraina, è morto il 12 gennaio scorso mentre era detenuto dalle autorità ucraine, ancora senza processo, con la consueta accusa di compiere “attività filo-russe”. Lira era in carcere dal primo maggio 2023, giorno in cui è stato arrestato dal Servizio di Sicurezza dell’Ucraina con l’accusa di aver creato e distribuito materiale accusato di giustificare l’invasione russa dell’Ucraina. Una notizia che non solo ha trovato scarsissimo spazio sui media mainstream, ma che non ha provocato nemmeno reazioni ufficiali da parte delle autorità statunitensi, ambasciata compresa, evidentemente poco interessate a capire cosa sia successo al loro cittadino mentre si trovava nelle carceri dell’alleato ucraino. Nonostante da settimane il padre del giornalista chiedesse proprio agli USA di intervenire, preoccupato per le sue condizioni di salute e di detenzione.[...]
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