Arriva il verdetto di primo grado per la morte di Franco Mastrogiovanni, il maestro elementare ricoverato all'ospedale di Vallo della Lucania e deceduto nel reparto psichiatrico del San Luca dopo 4 giorni di Tso in contenzione ininterrotta. L'Espresso aveva trasmesso il video integrale dell'agonia. Condannati tutti i medici, assolti dalle accuse gli infermieri.
Le contenzioni. Un video straziante. Purtroppo molto utilizzate in ambiente sanitario e concepite per evitare che il paziente arrechi danno a sé stesso, in realtà il loro utilizzo è regolarizzato solo a livello locale, perché a livello nazionale vengono date delle linee guida troppo nebulose e che danno adito ad interpretazioni di comodo. Nel video vediamo una pratica molto scorretta e pericolosa, quella del contemporaneo utilizzo di polsiere e cavigliere, in un paziente non agitato a livello psico-fisico: avrebbero dovuto usare una cintura addominale per lasciare liberi braccia e gambe, mettere un materassino anti-decubito, lasciarlo libero di camminare mezz’ora ogni due ore di contenzione con idratazione frequente. Partendo dal presupposto che la contenzione è un atto medico per evitare danni da autolesione o suicidio, i sanitari avrebbero dovuto somministrare test di valutazione dello stato mentale, della capacità di muoversi e del grado di collaborazione, optando per una soluzione meno degradante possibile (stanza a ridotto rischio lesioni) e monitorando comunque lo stato organico del paziente ogni due ore.
(kon-igi)
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