Albrecht Dürer - Self-Portrait (1498)
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Grande viaggiatore qual'era, l’artista si era messo immediatamente in viaggio per poter registrare l’evento e riprodurre le fattezze dell’animale che era spiaggiato.
La sua fine fu conseguenza, seppure indiretta, di questa vivace curiosità e dell’atteggiamento tutto rinascimentale nei confronti della realtà. Raggiunse il luogo, ma il triste gioco del destino fu duplice. Non solo i resti del cetaceo erano scomparsi, smontati dalle onde e portati al largo al largo dalla marea, ma durante lo spostamento sostenuto per osservarla Albrecht aveva contratto la malaria che lo avrebbe portato alla morte nel 1528.
da: stilearte

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