Miles Cleveland Goodwin - Death and the Mules (2025)

venerdì 12 luglio 2013

il suicidio terza causa di decesso fra i giovani


Luigi Tenco aveva ventinove anni. Kurt Cobain ventisette. Ian Curtis ventitrè. L’azionista viennese Rudolf Schwartzkogler si gettò giù dalla finestra della sua camera da letto a ventinove anni. Stesso metodo di Francesca Woodman, che però lo fece a ventidue. Jacques Vachè, proto-performer e poeta, compì quella che Breton definirà una “manifestazione di surrealismo integrale” a ventiquattro anni, con l’aiuto del laudano. Il drammaturgo romantico Von Kleist lo fece a trentaquattro, Carlo Michelstaedter, poeta e filosofo, a ventitrè. Majakovskij, devastato dal reale esito della Rivoluzione d’Ottobre, a trentasette. Sylvia Plath, grande poetessa statunitense, a trentuno.
I giovani, assieme agli anziani, sono statisticamente le categorie d’età più colpite dal suicidio. Ma, diversamente dai secoli scorsi, i giovani trionfano in questo campo. Le stime mondiali parlano di un milione di morti all’anno, e del fatto che il suicidio rappresenti in graduatoria la terza causa di decesso fra la popolazione giovanile. L’assenza di una prospettiva reale per il futuro colpisce chi si affaccia sul mondo più di chi sta per andarsene.


da: kainowska

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