E' il 10 giugno 1949, Fausto Coppi vince la 17ma tappa del Giro d'Italia,
Cuneo-Pinerolo, dopo una fuga leggendaria di 192km.
Fausto Coppi muore il 2 gennaio 1960, all'età di quarant'anni per aver contratto in Africa la malaria terzana maligna: la forma più violenta della malattia.
La causa della tragedia però è da attribuirsi all'incompetenza e all'arroganza di due medici che non riuscirono a diagnosticare la malattia nonostante fossero stati allertati dai colleghi francesi che avevano curato in precedenza un amico del campione che aveva condiviso con lui il viaggio dove i due si erano ammalati.
I medici italiani - raccontarono i congiunti dell'amico di Coppi - avevano risposto di pensare al proprio paziente che loro avrebbero provveduto a Coppi. La diagnosi: forte influenza.
Il 4 gennaio sono in cinquantamila sul colle di San Biagio a seguire il funerale del "Campionissimo".

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