Una società che obbliga un novantenne a usare uno smartphone per accedere ai propri diritti non è moderna: è una società che ha deciso di liberarsi del propri padri. Nel 2026 tutto è diventato un'app, un codice, un portale. Ma chi ha costruito questo Paese con le mani oggi si ritrova analfabeta in casa propria. Se per prenotare una visita o pagare una bolletta serve un figlio o un nipote, sempre se c'è, il sistema ha fallito. Questa non è innovazione. È esclusione. La tecnologia deve aiutare, non selezionare chi ha diritto alla dignità. Quando lasciamo indietro chi ci ha preceduto, non stiamo evolvendo: stiamo solo diventando più comodi e più egoisti.
: : non attribuibile a un singolo autore noto o a una figura istituzionale specifica : :
Nessun commento:
Posta un commento