Autore anonimo - “Scheletri” (prima metà del Settecento)
Museo Civico di Crema e del Cremasco
Un tempo appesi nella chiesa di San Bernardino dei frati minori osservanti
Quattordici quadri di Scheletri a grandezza naturale, raffigurano uomini e donne del passato di tutti gli strati sociali. Sono raffigurati il povero, il mercante, il dottore, l’artigiano, il cavaliere, la dama, il patrizio, il Doge, il re, l’imperatore, il sacerdote, il vescovo, il cardinale e il Papa, tutti con abiti dell’epoca, vestiti in maniera diversa ma uguali davanti alla morte. Tra le mani stringono attrezzi di lavoro, stoffe preziose, simboli del potere e oggetti appartenenti alla vita terrena, quasi non volessero abbandonarla. In origine le “scene macabre” erano collocate in sacrestia o nelle stanze adiacenti, per essere esposte solo in particolari occasioni, come il Triduo dei morti che si teneva appunto nella chiesa di San Bernardino tre giorni prima di Carnevale, in una data che coincideva con l’attuale festa dei morti.
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