Si chiama "fortificazione all'italiana" ed è un tipo di fortificazione progettato dal XV secolo in Italia, per contrastrare lo sviluppo dell'artiglieria, emerso in occasione delle guerre d'Italia e contro gli Ottomani. Con lo sviluppo dell'artiglieria portatile, infatti, le tradizionali fortificazioni formate da muraglie sottili, perpendicolari al suolo, molto alte divennero inadeguate e iniziarono ad affermarsi linee irregolari, a dente di sega, con mura più basse e sottili.
Le fortificazioni all'italiana hanno preso piede non solo in Italia: un esempio è Goryōkaku, a Hakodate, sull'isola di Hokkaidō, in Giappone. La sua forma di stella permetteva di installare un maggiore numero di cannoni rispetto alle mura di una tradizionale fortezza giapponese: qui si combatté l'ultima battaglia della Guerra Boshin, nel giugno del 1869. La fortificazione fa parte dei 100 castelli più famosi del Giappone.

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