lI 18 dicembre 1972, nel tunnel del Monte Bianco, un camion prende fuoco. Quando i pompieri spengono il rogo, restano increduli: la bolla di accompagnamento parlava di un carico di macchine da cucire, invece rinvennero i corpi di ventotto lavoratori originari del Mali che – nascosti nel cassone – tentavano di arrivare in Francia per una vita migliore. All’epoca non c’erano campagne mediatiche contro gli immigrati, nessuno speculava politicamente sulla loro vita. L’indignazione portò alla creazione di un tavolo di lavoro internazionale che produsse la Convenzione Internazionale sulla Protezione dei Diritti dei Lavoratori Migranti e dei membri delle loro famiglie, approvata dalle Nazioni Unite nel 1990. E il 18 dicembre venne proclamata Giornata Internazionale del Migrante. Da allora, di migranti ne sono morti a decine di migliaia e troppi Paesi non hanno ancora ratificato la Convenzione. Tra questi, l’Italia.

4 commenti:
Distratti avevano continuato a lavorare senza accorgersi. Come quelle distrazioni dei lavoratori del Qatar. Bisogna pregare santa maradona e san messi per questi problemini.
Sinceramente non capisco una parola di questo commento.
Voglio dire che i ricchi sfruttano il lavoro e la vita dei poveri.
Non è una novità. In Argentina ci sono enormi contrasti ma il calcio addormenta tutto, come fa la religione. Non parlo del Qatar.
Ora è più chiaro, il post parlava dei migranti e non capivo.
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