Caspar David Friedrich - Nuages passant
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Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
3 commenti:
Le nuvole vagabonde
si sono raccolte all'estremo orizzonte,
sopra e dietro la collina.
Indugiano, ti guardano in viso,
sorridono,
così, solo per gioco.
Riempi la tua brocca e vieni a casa
TAGORE
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sarò banale, ma di Friedrich amo il Viandante sul Mare di Nebbia, con tutti i rimandi a Leopardi
bravo/a hai studiato... e una citazione di giacomino? sempre in secondo piano... poi vi lamentate che c'aveva quel caratteraccio.
A me le opere di Friedrich piacciono tutte.
rimembranze scolastiche
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