Miles Cleveland Goodwin - Death and the Mules (2025)

venerdì 29 agosto 2025

 


Emile Corsi - Rose’s Look (1878)


Emile Corsi è un artista del XIX secolo? No, in realtà è un falso artista dell'1800 e un buon artista di Intelligenza Artificiale.

Corsi è una fottuta IA.

Può sembrare strano, ma diciamocelo, viviamo in tempi davvero bizzarri, in cui un computer può creare opere d'arte davvero belle, si possono realizzare video in cui il nostro volto e la nostra voce fanno cose inimmaginabili, la gente paga per andare ai concerti con gli ologrammi e in futuro potremmo persino essere governati dall'intelligenza artificiale (se non lo siamo già).

Allora perché non creare un artista, con il suo stile e tutto il resto? Magari qualcuno comprerà anche le sue opere.

Emile Corsi ne è l'esempio perfetto. Bellissimi, ben fatti, raffinati dipinti ottocenteschi, ne proporrò ancora. Potrebbe sembrare un artista preraffaellita, mescolato all'antico Egitto, un po' di Simbolismo e forse un tocco di Fortuny o Girodet ma la verità è che c'è qualcosa che non va nella sua arte. E quel "qualcosa", amanti dell'arte, è forse ciò che ci rende ancora umani e non dei fottuti replicanti.

Essendo un robot, Corsi non ha una biografia, o forse ne crea una secondo per secondo, nutrendosi dei dati che raccoglie su internet. 

Uno spettacolo per riflettere su cosa è arte e cosa non lo è, e persino su cosa esiste e cosa non esiste.

A proposito... questo testo è stato scritto da una persona. O no? Non ne ho la minima idea.






1 commento:

Cesare ha detto...

Ti capisco perfettamente...