Accompagnare gli alunni della scuola primaria in bagno e stare attenti che, dopo avere lavato le mani, non si tocchino le labbra e il viso. È questa una delle raccomandazioni data dal sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, agli insegnanti della frazione di Fulgatore, dopo l’allarme salmonella rilevata nei campionamenti di Siciliacque, la società che gestisce il servizio idrico. Dopo i livelli di arsenico in eccesso rilevati nelle tubature a Nizza di Sicilia, nel Messinese, che ha costretto il sindaco, Pietro Briguglio, a dichiarare la non potabilità dell’acqua, adesso un nuovo allarme, sebbene di diversissima natura, coinvolge ben 18 comuni nel Trapanese e 3 della provincia di Agrigento. L’ennesimo caso in una Regione flagellata dall’emergenza siccità. E che nella provincia di Enna ha portato i sindaci di cinque comuni a occupare il potabilizzatore della diga Ancipa: vogliono sia sospesa l’erogazione verso alcuni centri della provincia di Caltanissetta. In questo modo l’acqua dell’invaso durerà più a lungo. Una lotta tra assetati, sedata dall’intervento dei carabinieri.
da: Il Fatto Quotidiano

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